Codice PDR: cos’è, a cosa serve e dove si trova
Se hai appena attivato una fornitura di gas o stai semplicemente cercando di capire meglio la tua bolletta, ti sarai imbattuto in una sigla che ricorre spesso: PDR. Questo acronimo (per esteso “Punto di Riconsegna”) è uno degli identificativi più importanti per gestire correttamente la tua utenza gas, che deve essere conosciuto per evitare truffe e brutte sorprese.
Continuando nella lettura scoprirai:
- Cos’è il codice PDR;
- A cosa serve;
- Come è composto;
- Dove si trova il codice PDR per il gas;
- Differenza tra codice POD e PDR;
- Differenza tra codice PDC e PDR;
- Differenza tra codice REMI e PDR;
- Differenza tra codice cliente e PDR;
- ISSIMA: il fornitore gas con bollette chiare e trasparenti;
- Domande frequenti sul codice PDR.
Cos’è il codice PDR
Il codice PDR è la sigla che indica ilPunto di Riconsegna, cioè il punto fisico della rete di distribuzione in cui il gas naturale viene consegnato alla tua abitazione o alla tua attività. In altre parole, è il codice che identifica in modo univoco la tua utenza gas, indipendentemente da chi la utilizza o da quale fornitore hai scelto.
Questo elemento è quindi legato all’impianto e alla sua posizione geografica, non al contratto commerciale: per questo resta invariato anche se decidessi di cambiare fornitore, intestatario o piano tariffario.
A cosa serve
In termini pratici, il PDR serve principalmente ad identificare con certezza la fornitura di gas all’interno del sistema di distribuzione nazionale. Viene infatti utilizzato dal distributore locale e dal fornitore per gestire tutte le operazioni tecniche e contrattuali legate alla tua utenza, tra cui:
- l’attivazione di un nuovo contratto o di un nuovo allaccio;
- il cambio di fornitore, mantenendo la continuità della fornitura;
- la voltura, in caso di cambio di intestatario;
- il subentro in un’utenza già esistente;
- le richieste di assistenza tecnica o di verifica dei consumi;
- l’attivazione di bonus sociali o agevolazioni sulla bolletta.
Senza questo identificativo, il fornitore non sarebbe in grado di collegare in modo univoco la richiesta al punto fisico corretto: è quindi un dato da avere sempre a portata di mano quando contatti il servizio clienti.
Come è composto
Il codice PDR è composto da 14 cifre numeriche, assegnate direttamente dal distributore di zona nel momento in cui viene installato il contatore. La struttura non è casuale: le prime 4 cifre identificano l’azienda di distribuzione del gas competente per quella zona, mentre le restanti 10 specificano il singolo punto di riconsegna, ovvero la singola utenza.
Questa combinazione garantisce che ogni codice PDR sia unico su tutto il territorio nazionale e che non possa essere confuso con quello di un altro utente.
Dove si trova il codice PDR per il gas
Il codice del punto di riconsegna è riportato in diversi punti fisici e documentali legati alla fornitura: vediamo insieme i principali.
Sul contatore
All’interno del contatore, il PDR è generalmente riportato su un’etichetta adesiva applicata direttamente sul corpo del dispositivo, insieme ad altri dati come il numero di matricola dell’apparecchio e il nome dell’azienda distributrice che lo ha installato.
Se non hai una bolletta a portata di mano, questo è il primo punto in cui puoi verificare il codice, magari nell’androne del palazzo o nel vano tecnico dove si trova il misuratore.
In bolletta
Il modo più comodo per recuperare il codice PDR sulla bolletta del gas è consultare il documento che ricevi periodicamente dal tuo fornitore.
Il codice è solitamente indicato nella sezione “Dati della fornitura” o “Dati tecnici“, spesso vicino ad altre informazioni come l’indirizzo di fornitura, il codice cliente e i dati del contatore: basta di solito una rapida occhiata al frontespizio o alle prime pagine per individuarlo.
Codice PDR condominiale
Se vivi in un condominio con un impianto di riscaldamento centralizzato, potresti dover fare riferimento ad un codice PDR per il gas condominiale, cioè legato al contatore comune dell’edificio e non alla singola unità abitativa.
In questo caso, il codice viene solitamente gestito dall’amministratore di condominio, che è l’intestatario del contratto di fornitura per le parti comuni; se hai bisogno del dato per pratiche personali, la richiesta va quindi indirizzata all’amministratore o direttamente al fornitore del condominio.
Differenza tra codice POD e PDR
Codice POD e PDR vengono spesso accostati perché svolgono una funzione simile, ma per due forniture diverse: il PDR identifica il punto di riconsegna del gas naturale, mentre il POD (Point of Delivery) identifica il punto di prelievo dell’energia elettrica.
Se hai una fornitura dual fuel, cioè luce e gas con lo stesso operatore, avrai quindi due codici distinti: uno per ciascun servizio, entrambi riferiti alla stessa abitazione ma tecnicamente indipendenti l’uno dall’altro.
Differenza tra codice PDC e PDR
Un’altra sigla che genera spesso confusione è il PDC, ovvero il Punto di Consegna. In questo caso, entrambi i codici riguardano la fornitura gas, ma cambia il livello di univocità: il PDC indica il punto della rete in cui il gas passa dalla rete di trasporto nazionale a quella di distribuzione locale ed è quindi un riferimento condiviso da molti utenti della stessa zona, mentre il PDR è specifico per ogni singola utenza.
Di solito, il codice che ti servirà quasi sempre per la gestione della tua fornitura domestica è il PDR, non il PDC.
Differenza tra codice REMI e PDR
Sinonimo di PDC, il codice REMI (“Regolazione e Misura”) indica nuovamente la cabina attraverso cui il gas passa dalla rete di trasporto nazionale alla rete di distribuzione locale.
Anche in questo caso, la differenza con il PDR riguarda quindi il livello di univocità: il codice REMI identifica la cabina di collegamento condivisa da tutti gli utenti riforniti da una stessa infrastruttura, mentre il PDR identifica in modo univoco il singolo punto di riconsegna, cioè la tua specifica utenza.
Differenza tra codice cliente e PDR
Nascono spesso equivoci anche rispetto al codice cliente, che è un identificativo assegnato dal tuo fornitore e presente nel suo database interno.
Per definizione, questo valore cambia ogni volta che sottoscrivi un contratto con un nuovo operatore, mentre il codice PDR resta sempre lo stesso, perché legato all’impianto e non al rapporto commerciale.
Se decidi di cambiare fornitore gas , il tuo codice cliente cambierà, mentre il Punto di Riconsegna rimarrà invariato: è infatti questo valore a garantire la continuità della fornitura durante il passaggio.
| Codice | Cosa identifica | Fornitura | Cambia con il fornitore? | Livello di univocità |
| PDR | Punto di Riconsegna: identifica il punto fisico in cui il gas naturale viene consegnato all’utenza | Gas | No, resta invariato | Specifico per ogni singola utenza |
| POD | Point of Delivery: identifica il punto di prelievo dell’energia elettrica | Luce | No, resta invariato | Specifico per ogni singola utenza (equivalente elettrico del PDR) |
| PDC/REMI | Punto di Consegna / Regolazione e Misura: indica dove il gas passa dalla rete di trasporto nazionale a quella di distribuzione locale | Gas | Non legato al contratto | Condiviso da più utenti della stessa zona |
| Codice cliente | Identificativo assegnato dal fornitore, presente nel suo database interno | Gas / Luce | Sì, cambia ad ogni nuovo contratto | Specifico per ogni fornitore |
ISSIMA: il fornitore gas con bollette chiare e trasparenti
Capire il codice PDR e gli altri dati della tua fornitura non dovrebbe mai essere complicato: per questo ISSIMA punta su bollette semplici da leggere e su un’assistenza pensata per aiutarti a orientarti tra codici, consumi e voci di spesa, senza tecnicismi inutili.
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Domande frequenti
Esiste il codice PDR per la luce?
No, il codice PDR è specifico per le forniture di gas. Per l’energia elettrica il codice equivalente si chiama POD (Point of Delivery) e svolge la stessa funzione identificativa, ma per il punto di prelievo elettrico. Se hai sia luce che gas, avrai quindi un codice PDR per il gas e un codice POD per la luce.
Come trovo il codice PDR senza contatore o bolletta?
Se hai un codice PDR gas senza contatore visibile e non hai bollette a disposizione, puoi comunque contattare il servizio clienti del fornitore (se lo conosci), rivolgerti al distributore di zona competente per il tuo indirizzo, oppure verificare eventuali documenti di attivazione o contratti di fornitura precedenti.
Si possono avere due codici PDR nella stessa abitazione?
Sì, può succedere ad esempio se hai un contatore per gli usi domestici e uno separato per un impianto specifico, (come una caldaia autonoma in un contesto condominiale) o in caso di ex utenze non disattivate correttamente. Se hai dubbi su più codici associati al tuo indirizzo, ti conviene verificare con il distributore di zona.
Il codice PDR è uguale per tutti i contatori dello stesso condominio?
No, in un condominio ciascun contatore ha il proprio codice PDR univoco. Fa eccezione il caso del riscaldamento centralizzato, dove esiste un unico PDR condominiale legato al contatore comune.


