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Come risparmiare sulla bolletta del gas: consigli pratici per ridurre consumi e costi

Donna regola un termostato smart per ridurre i consumi di gas e risparmiare sul riscaldamento

Ridurre la spesa per il gas non significa necessariamente rinunciare al comfort in casa. Una parte importante dei consumi dipende infatti da come utilizziamo riscaldamento, acqua calda e cucina, mentre sul costo finale incidono anche le condizioni economiche della fornitura.

Capire come risparmiare sulla bolletta del gas significa quindi agire su due fronti: limitare gli sprechi e utilizzare gli impianti in modo più efficiente, ma anche controllare periodicamente che l’offerta attiva sia ancora adatta alle proprie esigenze.

In questa guida vediamo quali sono gli interventi più utili da mettere in pratica e quando può avere senso valutare un cambio di fornitore.

 

 

Cosa consuma più gas in casa

Prima di intervenire è utile capire dove viene utilizzato il gas. La risposta cambia a seconda degli impianti presenti nell’abitazione: alcune famiglie lo utilizzano soltanto per cucina e acqua calda, altre anche per il riscaldamento.

Quando la casa è dotata di una caldaia a gas, il riscaldamento degli ambienti è normalmente l’utilizzo sul quale esistono i margini maggiori di intervento. Seguono la produzione di acqua calda sanitaria e, con un peso generalmente più contenuto, la cottura dei cibi.

Utilizzo del gas Potenziale incidenza Principali fattori da controllare
Riscaldamento Elevata Isolamento della casa, aerazione e luce naturale, gestione ottimale dei termosifoni, modalità di riscaldamento dell’acqua calda
Acqua calda sanitaria Media Durata delle docce, temperatura dell’acqua, quantità utilizzata
Cucina Più contenuta Tempi di cottura, dimensioni delle pentole, utilizzo di coperchi e forno

 

Non esiste però una ripartizione valida per tutte le abitazioni: elementi come dimensioni della casa, clima, isolamento, numero di persone e caratteristiche degli impianti possono infatti cambiare sensibilmente il peso delle diverse voci.

 

Come ottimizzare il riscaldamento per consumare meno gas

Prima di considerare elementi specifici come la caldaia, prendi in considerazione l’abitazione nel complesso e tutti gli aspetti generali che potrebbero influire sui costi; risparmiare sulla bolletta del gas diventa infatti più facile una volta isolate le componenti specifiche che generano i maggiori sprechi.

 

Controlla l’isolamento termico della casa

Tecniche di controllo dell’isolamento termico in casa per risparmiare sulla bolletta del gas

Pareti, copertura, infissi e ponti termici incidono sulla capacità dell’edificio di trattenere il calore e, di conseguenza, sull’impiego di gas. È quindi importante effettuare un check-up dell’abitazione quando i consumi risultano elevati, valutando sia l’efficienza dell’impianto sia l’isolamento di pareti e finestre.

In questo senso, interventi strutturali come cappotto termico e sostituzione degli infissi richiedono un investimento iniziale, ma possono ridurre il fabbisogno energetico dell’edificio nel lungo periodo.

 

Usa correttamente finestre, tapparelle e tende

Uso corretto di finestre e tende per ridurre sprechi di gas in casa

Durante l’inverno e le mezze stagioni è utile sfruttare l’irraggiamento solare nelle ore più calde e, al contrario, chiudere persiane e tapparelle durante la notte per limitare le dispersioni. Ciò consente di ottimizzare il calore naturale, riducendo quindi la necessità di ricorrere al gas per raggiungere una temperatura ottimale in casa.

Anche il ricambio d’aria deve essere gestito con attenzione: aprire completamente le finestre per pochi minuti è preferibile rispetto a lasciarle socchiuse a lungo mentre il riscaldamento è acceso.

 

Lascia liberi i termosifoni

Suggerimenti di gestione dei termosifoni per risparmiare sulla bolletta del gas

I termosifoni sono elementi fondamentali per garantire la corretta temperatura in casa, ma una gestione poco accorta rischia di generare sprechi di gas. In generale, è sempre consigliato evitare di ostruire i radiatori: tende, mobili, copritermosifoni e panni appoggiati possono infatti ostacolare la diffusione del calore nella stanza. Un altro accorgimento utile da questo punto di vista consiste nel porre materiali riflettenti tra termosifone e parete, per limitare una parte della dispersione verso l’esterno.

Non sottovalutare inoltre l’importanza delle valvole termostatiche: questi strumenti consentono infatti di regolare la temperatura stanza per stanza, con una potenziale riduzione dei consumi fino al 20% in caso di corretto utilizzo (secondo stime ENEA).

 

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Come usare la caldaia per ridurre i consumi di gas

Il singolo elemento di riscaldamento che può permettere di risparmiare notevolmente sulla bolletta del gas è la caldaia. I consigli per la corretta gestione di questo dispositivo sono molti: non basta semplicemente accenderla meno, ma sono necessarie manutenzione, regolazione e gestione corretta dell’impianto per evitare consumi non necessari.

 

Effettua regolarmente la manutenzione

Suggerimenti di manutenzione della caldaia per risparmiare sulla bolletta del gas

Una caldaia pulita e correttamente regolata lavora in condizioni migliori rispetto a un impianto trascurato. Da questo punto di vista, ENEA ricorda che un impianto ben mantenuto consuma e inquina meno, raccomandando di rispettare gli interventi di controllo e manutenzione previsti.

È fondamentale che la manutenzione sia effettuata da personale qualificato: oltre all’efficienza, entrano infatti in gioco aspetti legati alla sicurezza e agli obblighi previsti per gli impianti termici.

 

Regola correttamente la temperatura in casa

Consigli sulla regolazione corretta della temperatura in casa per evitare sprechi

Aumentare il termostato non significa necessariamente ottenere un comfort proporzionalmente maggiore: di solito, 19 °C sono generalmente sufficienti per garantire un ambiente confortevole, e abbassare la temperatura di un grado può consentire di ridurre fino al 10% i consumi di combustibile.

È quindi preferibile evitare temperature eccessive e adattare il riscaldamento alle stanze e agli orari in cui la casa viene effettivamente utilizzata.

 

Controlla la temperatura di mandata

Suggerimenti sulla temperatura di mandata per ridurre i consumi di gas in casa

Il termostato ambiente non è l’unica regolazione importante: la temperatura dell’acqua inviata ai termosifoni può infatti incidere sull’efficienza dell’impianto, soprattutto nel caso delle caldaie a condensazione.

È quindi sempre suggerito l’impiego della termoregolazione climatica, capace di adeguare la temperatura di mandata alle condizioni esterne e di limitare il fabbisogno quando non è necessario far lavorare l’impianto alla massima temperatura.

 

Utilizza termostati programmabili o smart

Consigli di adozione di termostati programmabili o smart per ridurre il costo della bolletta del gas

Non sottovalutare l’importanza di cronotermostati e dispositivi intelligenti, che permettono di impostare orari e temperature in funzione delle abitudini della famiglia.

Il vantaggio non deriva dal fatto che il dispositivo sia “smart” in sé, ma dalla possibilità di evitare accensioni inutili e gestire il riscaldamento con maggiore precisione. Ad esempio, puoi ridurre la temperatura quando la casa rimane vuota per diverse ore e programmare il raggiungimento del comfort desiderato poco prima del rientro.

 

Limita le dispersioni dell’impianto

 Suggerimenti per limitare le dispersioni di calore a livello di caldaia

A prescindere dall’età dell’impianto, ricorda sempre di verificare che tubazioni e componenti dell’impianto siano adeguatamente coibentati, soprattutto nei tratti che attraversano locali non riscaldati.

Non intervenire mai direttamente sulla caldaia con soluzioni fai da te: eventuali modifiche o verifiche sull’apparecchio devono essere affidate ad un tecnico autorizzato.

 

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Come ridurre il consumo di gas per l’acqua calda

 Tecniche di ottimizzazione dell’acqua calda sanitaria per risparmiare sulla bolletta del gas

Se l’acqua calda sanitaria viene prodotta da una caldaia o da uno scaldacqua a gas, ogni litro riscaldato richiede energia. Ridurre gli sprechi d’acqua permette quindi di agire contemporaneamente sui consumi idrici e su quelli energetici.

Puoi ottimizzare le spese tramite una serie di piccoli accorgimenti, come:

  • Preferire docce più brevi rispetto a utilizzi prolungati dell’acqua calda;
  • Chiudere l’acqua mentre ti insaponi;
  • Evitare di far scorrere inutilmente acqua calda durante le attività quotidiane;
  • Regolare correttamente la temperatura dell’acqua sanitaria, evitando impostazioni più alte del necessario;
  • Installare riduttori di flusso o rompigetto aerati, che diminuiscono la quantità d’acqua erogata mantenendo un getto efficace.

Il principio è semplice: ridurre la quantità di acqua calda richiesta significa diminuire anche il lavoro necessario all’impianto per riscaldarla.

 

Come risparmiare gas in cucina

Tecniche per ridurre il consumo di gas in cucina per risparmiare sulla bolletta

Merita una menzione specifica anche la cucina, che rappresenta l’ambiente della casa in cui si utilizza maggiormente il gas, soprattutto per la preparazione quotidiana dei pasti.

Anche in questo caso, l’adozione di alcune buone abitudini può fare la differenza:

  • Usare pentole proporzionate al fornello, per evitare fiamme che superano il fondo della padella senza alcun beneficio concreto;
  • Utilizzare i coperchi, che trattengono il calore e permettono di raggiungere più velocemente la temperatura desiderata;
  • Abbassare la fiamma dopo l’ebollizione, siccome mantenere sempre il fornello al massimo non accelera necessariamente la cottura;
  • Valutare la pentola a pressione, che consente di ridurre significativamente i tempi per alcune preparazioni;
  • Organizzare le cotture, preparando diverse porzioni contemporaneamente per evitare di utilizzare più volte fornelli e forno per lo stesso tipo di cottura;
  • Sfruttare il calore residuo del forno subito dopo lo spegnimento, che consente di completare la cottura con il calore già accumulato.

Nonostante si tratti di interventi a basso impatto presi singolarmente, applicarli con costanza durante l’anno può portare ad una riduzione significativa dei consumi.

 

Applichi tutti i consigli ma la bolletta è ancora troppo alta? Forse è il momento di cambiare fornitore.

 

Come controllare i consumi e capire se stai risparmiando

Per verificare se le nuove abitudini stanno producendo risultati, non devi guardare soltanto l’importo finale della bolletta, ma quanti Smc hai consumato. Ricorda inoltre di mettere a confronto periodi equivalenti (ad esempio gennaio di quest’anno con gennaio dell’anno precedente), perché il consumo di gas è fortemente influenzato dalla stagione e dalle temperature esterne.

Può essere utile creare un semplice confronto periodico, ad esempio:

Periodo Consumo in Smc Rispetto all’anno precedente Possibile causa
Gennaio … … Temperature, ore di riscaldamento
Febbraio … … Temperature, regolazione caldaia
Marzo … … Minore utilizzo del riscaldamento

 

In questo modo diventa più semplice capire se una variazione della spesa deriva da un aumento dei consumi oppure dal prezzo applicato.

 

Quando conviene cambiare fornitore del gas

Se hai già ridotto gli sprechi ma la bolletta rimane elevata, l’ultimo passo consiste nel controllare anche la fornitura e l’offerta gas che stai utilizzando.

Ovviamente, cambiare operatore gas non riduce gli Smc consumati, ma può incidere sulla parte della spesa legata alle condizioni commerciali.

Le casistiche possono variare a seconda di diversi fattori, ma di solito valutare un’altra offerta può avere senso soprattutto quando:

  • Le condizioni economiche stanno per scadere;
  • Il prezzo applicato è aumentato;
  • La quota fissa pesa molto rispetto ai tuoi consumi;
  • La tua offerta non rispecchia più le tue abitudini;
  • Trovi un’altra proposta con una spesa annua stimata più adatta al tuo profilo.

La procedura è molto più semplice di quanto possa aspettarti: il cambio di fornitore viene gestito dal nuovo venditore e non comporta interruzioni della fornitura o costi (fatta eccezione per eventuali voci collegate al nuovo contratto, come deposito cauzionale o imposta di bollo quando previsti).

 

Scegli ISSIMA per una fornitura gas adatta alle tue esigenze

Ogni esigenza di consumo è diversa e merita un’offerta appropriata per ottenere il massimo risparmio: per questo, ISSIMA mette a tua disposizione un team di consulenti pronto ad ascoltarti ed aiutarti a trovare la soluzione più adatta.

Grazie ad un supporto personalizzato, potrai valutare le alternative disponibili e scegliere la fornitura gas più in linea con le tue necessità.

 

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Domande frequenti

 

Per risparmiare in bolletta è meglio scegliere un’offerta gas a prezzo fisso o indicizzato?

Dipende dalle tue esigenze: il prezzo fisso protegge dalle oscillazioni del mercato, mentre quello indicizzato permette di beneficiare di eventuali ribassi, ma espone anche agli aumenti. Per risparmiare, confronta sempre la spesa annua stimata e i costi fissi delle offerte.

 

Per risparmiare gas è meglio tenere il riscaldamento sempre acceso o accenderlo solo quando serve?

Dipende dall’isolamento dell’abitazione, dalla tipologia di impianto e dalle ore trascorse in casa. In genere è più utile programmare accensione e temperatura in base agli effettivi periodi di utilizzo, evitando di riscaldare inutilmente gli ambienti quando sono vuoti.

 

Come capire se la bolletta del gas è troppo alta?

Controlla prima di tutto consumi in Smc, quota consumi, quota fissa, eventuali ricalcoli e condizioni economiche dell’offerta. La nuova bolletta ARERA permette di distinguere più chiaramente queste voci attraverso lo Scontrino dell’energia e il Box dell’offerta.